1 EDIZIONE FESTIVAL ETNICO

"BolzanoEthnoFestival "

BOLZANO 22/23 GIUGNO 2001 P.ZZA WALTHER

MERANO 24 GIUGNO 2001"THEATER IN DER ALTSTADT"

Per „Bolzano Estate“-Comune di Bolzano

Direzione Artistica

Alessandro D’Alessandro

 

22 GIUGNO

alla bua (pizzica tarantata – gruppo storico che ha collaborato in diverse occasioni con Eugenio Bennato e con la scuola di tarantella di citta’ della scienza a bagnoli/napoli.- la loro musica e’ pura energia e bellezza stilistica.e gli otto musicisti sono dei genuini esteti )

           

      Il carattere innovativo del nostro progetto nasce da una esperienza  condotta nel campo della Musicoterapia  dal gruppo  etnomusicale Alla  Bua che da alcuni anni ha indirizzato la sua ricerca sugli  effetti  terapeutici derivanti da interventi musicali legati ai ritmi della    nostra "  Pizzica Tarantata" riproposti con una attenzione e sensibilità  che  richiede il particolare ambito terapeutico. Nella nostra attività  la terapia musicale è centrata sulla persona, sul bisogno di  comunicare, di essere, come  individuo e come gruppo. L'esperienza che conduciamo parte dal lavoro  terapeutico svolto presso il Centro  di Cultura Olistica "Villa Muja" sede di  molteplici attività  nel campo culturale e  psicoterapeutico che ci ha portato ad  attuare  interventi musicali presso strutture che si occupano di prevenzione e  riabilitazione sia pubbliche che private.  I nostri ritmi muovono il corpo in  una danza liberatoria  che acquieta  la mente e lo spirito. La riproposizione in  chiave terapeutica  del rito, del cerchio magico ( la ronda ), le melodie  ripetitive mirano alla guarigione, alla liberazione, così come avveniva nel  passato in tutte le culture del mediterraneo. Oggi la moderna musicoterapia  utilizza gli stessi strumenti con metodologie  nuove in chiave bioenergetica che, attraverso un processo di consapevolezza, tende a ristabilire l'equilibrio  psicosomatico nel "qui e ora" (Gestalt-terapia).

 

 

23 GIUGNO

 

Familigroup ( tammurriate e canto popolare campano gruppo leader di questo genere con Massimo Campagna, Francesco Fiore e Valeria Volpe – ex della compagnia della tammorra)

Fabrizio Grassi “bixio” e’ tra gli esecutori piu’ intensi di tammurriata con Il suo organetto diatonico, si presenta con Francesca Russo ,ballerina di tammurriata.

tantauàje ( musica popolare napoletana, salentina e lucana ) gruppo di ricerca storica sulle musiche e favole popolari del sud italia dal sec.XV al sec. XVII.

 Enza Pagliara , special guest d’eccezione , accompagnata da una chitarrista,e’ una delle voci salentine più significative. ha partecipato alla notte della taranta di Melpignano/2001. proviene dal gruppo storico Aramirè ha collaborato con i fratelli Mancuso e Marcello Colasurdo, degli Spaccanapoli.

24 GIUGNO

MERANO – „THEATER IN DER ALTSTADT"

 

 radicanto ( world music )gruppo importante nel panorama musicale delle puglie e tra i primi nella ricerca di una sonorita’ moderna, nel rispetto della tradizione popolare

Il concerto  (che prende il titolo dall'omonimo CD) è un viaggio nei suoni e nei  canti che animano le tradizioni  musicali  della Puglia :  si  parte dal  Gargano (Carpino, Sannicandro garganico),  dalla fertile memoria  dei suoi anziani cantori, poeti-contadini  depositari di struggenti e vivaci tarantelle. Radicanto  si accosta a questa tradizione con un  rispetto che, musicalmente, non si esprime in stasi esecutiva, paga del miraggio  di una improbabile  "filologia", ma, al contrario, vivifica la tradizione stessa  attraverso le energie, l'ispirazione, i gusti che partono dalle  differenti sensibilità dei suoi musicisti. Il viaggio continua tra le tarantelle e le tammurriate  della  terra  di Bari, cariche di una energia frizzante e coinvolgente:gli scenari, le  storie, i profumi, i suoni sono quelli di una  quotidianità  tutta meridionale.

Radicanto esegue, riarrangiandoli,  alcuni canti tradizionali baresi meno noti al grande pubblico come la tarantella "All'acque" e la  tammurriata “La strettenecchije" ( uno dei momenti più esplosivi  dello spettacolo), arricchita di sonorità arabe e balcaniche.L'energia liberatoria e terapeutica della pizzica si sprigiona  durante l'esecuzione dei brani salentini "Mamma  la rondinella" e "Pizzica tarantata" (preceduta dal  seicentesco " Antidotum  tarantulae"), mentre echi araboandalusi  e balcanici  risuonano  negli arabeschi vocali e strumentali de  "Lu rusciu" e "Kali nifta"  (tradizionale grecanico-salentino).